Those
who seek paradise on Earth should come to Dubrovnik and see Dubrovnik.
Così scrisse nel 1929 George Bernard Shaw dopo aver visitato
quella che ha ragione è considerata la più bella città
dell'Adriatico, dopo Venezia.
Fondata
nel VII secolo, la città è circondata da oltre 2 km di
mura costruite tra l'XI e il XVII secolo. Dopo essere stata per molti
anni influenzata dalla Repubblica di Venezia, Dubrovnik (Ragusa) divenne
nel XV secolo indipendente finoal 1808, anno dell'arrivo dei francesi
di Napoleone nell'area. Nel 1667 un violento terremoto distrusse quasi
interamente la città medievale, alla quale fu in seguito dato
un nuovo volto il cui esempio principale è costituito proprio
dallo Stradun, il corso principale della città. Fino alla fine
della prima guerra mondiale, appartenne all'Austria, mentre il resto,
dopo la nascita della Jugoslavia, è storia di oggi. La città
è considerata dal 1979 patrimonio culturale dell'umanità
dall'UNESCO.
La piccola
città dalmata (nemmeno 60.000 abitanti) in questi anni sta recuperando
il tempo perduto a causa della guerra. Il centro storico è ormai
preda quasi esclusiva dei turisti, che passeggiano per le tortuose vie
della città murata e affollano le gelaterie e i ristoranti che
sono sorti praticamente ovunque. Prijeko ulica, la parallela alta allo
Stradun è un concentrato di ristoranti
e diventa quasi impossibile riuscire a fare una passaggiata dopo le
7 di sera senza essere fermati ogni 2 minuti da dei "buttadentro"
che pubblicizzano il loro locale. Comunque, a parte questo particolare
che può anche dare fastidio dopo un pò, la città
vecchia rimane ancora un'oasi di pace. Gradska luka (il piccolo porto
vecchio) è indubbiamente il luogo di maggior fascino:
chiuso tra il Rivellino e la Fortezza di San Giovanni,
vi si accede attraverso una porta che collega in pratica lo Stradun
al mare. Qui è bello lasciarsi coccolare dall'ondeggiare delle
piccole barche e dalle luci che dalla collina si rispecchiano direttamente
sul mare. E' indubbio che la maggiore attrazione della città
è costituita dalle mura. Il giro completo delle stesse permette
una panoramica completa della città, oltre
che una spettacolare vista sul mare. Le mura raggiungono anche i 25
metri di altezza nei punti più alti e sono composte da un complesso
sistema di torri, bastioni e forti. Purtroppo dall'alto sono visibili
anche i danni, sottolineati dalla massiccia e riconoscibile presenza
di tetti recentemente rifatti e quindi in stridente contrasto con gli
originali, causati dal bombardamento del 1991. Il giro si compie in
media in 1h e mezza, ma è spesso la sensibilità dell'individuo
a determinarne la durata. Al tramonto si è letteralmente rapiti
dal panorama e dal mare e non si vorrebbe più scendere.
Molto ci
sarebbe da vedere nella città vecchia (Il Palazzo
dei Rettori, la chiesa di San Biagio con la sua bella piazza antistante
Palazzo Sponza, il convento dei Francescani,
Porta Pile - l'ingresso principale alla città - e altro). Ad
esempio l'incredibile quantità di gallerie d'arte: sono moltissimi
i giovani artisti croati che hanno la possibilità di esporre
le loro opere. Ma Dubrovnik può contare anche, e soprattutto
direi, su un mare splendido, tanto da essere
denominata anche la Perla dell'Adriatico. Bisogna allontanarsi
un pò dal centro città per trovare quella che potrebbe
assomigliare a una spiaggia: quindi imboccare Bukovca ulica, una via
strettissima ma frequentatissima d'estate, ed eccoci arrivati in un
angolo di paradiso, con la città vecchia da scenografia
naturale.
L'automobile
sarà probabilmente l'unica croce che vi dovrete sobbarcare a
Dubrovnik. Mettevi pure il cuore in pace perchè parcheggiare
in questa città è assolutamente impossibile. I ristoranti
migliori, ovvero quelli meno turistici, sono infatti quasi tutti fuori
dal centro storico, ma pensare di farsi una cenetta magari all'Atlas
Club Nautika e poi farsi una passeggiatina "digestiva"
sullo Stradun è veramente utopico. Chi vuole uscire in
centro è costretto a cenare nella città vecchia onde evitare
di fare il girotondo per ore. Anche perchè la strada d'accesso
al centro è una sola e se non si trova parcheggio si è
costretti a uscire e rifare tutto il giro. Comunque una visita alla
penisola di Lapad vale la pena farla, anche perchè questa
è la zona nuova, con le villette e il bel mercato del pesce (ottima
soluzione se avete deciso di affittare un appartamento, soluzione quest'ultima
caldamente consigliata).
Infine
un'ultima annotazione: da metà luglio alla fine di agosto circa
Dubrovnik è animata da un festival estivo, il Dubrovnik Summer
Festival, che risulta essere indubbiamente un appuntamento imperdibile
per gli appassionati di musica, teatro e folclore.